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Reflusso Gastro-esofageo nei bambini e nei giovani

Reflusso gastroesofageo, dal Nice nuove linee guida terapeutiche

Secondo le nuove linee guida pubblicate dall'ente governativo britannico National Institute for Health and Care Excellence (Nice) sul trattamento della malattia da reflusso gastro-esofageo (Mrge) i pediatri dovrebbero rassicurare i genitori che il reflusso è comune nei bambini sani e non richiede trattamento, informandoli nel contempo su quali sintomi possono suggerire la presenza di una più grave malattia da reflusso. Il reflusso (Rge) è un evento che può accadere  dopo aver mangiato nei neonati, bambini e giovani sani, pur essendo più comune nei primi in quanto colpisce 4 bambini su 10, mentre l'Mrge, invece, si riferisce a un reflusso così grave da rendere necessario un trattamento. Distinguere il reflusso fisiologico dalla malattia da reflusso è fondamentale soprattutto nei bambini, dato che la maggior parte di essi sono sani anche se hanno piccoli rigurgiti o qualche volta vomitano, sintomi che di norma scompaiono all'anno di età. Ciononostante, i due acronimi sono spesso usati in modo intercambiabile da famiglie e operatori sanitari. «Può essere difficile distinguere tra normali episodi di Rge e Mrge, ma confidiamo che le indicazioni Nice aiutino i medici a fare la diagnosi corretta» dice Mark Baker, direttore del Centro per la pratica clinica del Nice, aggiungendo che, se non trattata, la Mrge può portare alla malnutrizione, causare ulcere esofagee e avere effetti psicologici negativi sul rapporto del bambino con il cibo. «Bisognerebbe indagare sulla possibile presenza di Mrge se un lattante o un bambino presenta uno o più dei seguenti sintomi: rifiuto di alimentarsi, conati di vomito o soffocamento, comportamento stressato, crescita rallentata, tosse cronica, raucedine oppure un episodio di polmonite. Inizialmente il medico può raccomandare semplici strategie antireflusso, quali tenere il bambino in posizione verticale 30 minuti dopo il pasto o, nei più grandicelli,  fare piccoli pasti frequenti evitando cioccolato, cibi piccanti, grassi o acidi.  «Se tali accorgimenti non funzionano, può essere necessario indagare più a fondo con esami specifici, e solo quando e se viene posta diagnosi di Mrge si può prescrivere un farmaco oppure, in rari casi, un intervento chirurgico» conclude Baker.